14 dicembre 2007

Rognone d'Oro 2007/2008


PSV - Inter: 0-1

Una nomination in ritardo lo so, ma d'altra parte tengo mutuo e devo lavorare.
Sono mica come Settore che mi cazzeggia tutto il giorno sul blog.
E poi, porca pupazza manco ho visto la partita che ci avevo il mio da fare che era la notte di Santa Lucia e stavo terrorizzando la mia pargoletta.
E poi in quest'Inter potrei giuocare e segnare anche io! No dico ha giocato Puccio, potrà giocare anche Daddy!

Comunque, rasentiamo la perfezione e se vinciamo il derby contro i campioni del mondo (sti cazzi) entriamo nell'Olimpo e allora a chi volete che assegni la nomination per questa partita?

Nomination non assegnata!

12 dicembre 2007

Ono per tutti e tutti per Ono


Sta coppa del mondo per clubs è veramente ridicola.
Già mi vedo i bilanisti a tremare per la partita contro l'Urawa (sti cazzi!!!!!) ed in particolare a temere le incursioni del temibile Ono.
Attenzione perchè anche Zappella (ma chi è?????) avverte la famiglia rossonera.

Giuseppe Zappella, ex Primavera rossonero ed ex giocatore degli Urawa avverte il Milan: "Attenti a Ono, già a 20 anni era il Kakà giapponese. Giocavamo insieme e attorno a lui c'era un'attenzione incredibile da parte di pubblico e giornali che stravedevano per quel ragazzino. Tecnicamente era impressionante, destro o sinistro non facevano differenza. Gioca a centrocampo, ma può fare anche la mezzapunta. Il Milan è talmente superiore che, se gioca come sa, non ci sarà partita. Ma in una gara secca può succedere di tutto".


Nella foto: Yoko. E' già riuscita a demolire la famiglia Beatles, perchè non dovrebbere riuscirci con la famiglia Milan?

11 dicembre 2007

Il razzismo del centenario


Ci sono una miriade di pirla liberi per il mondo.
Alcuni vivono in Italia (ciao Gianchi) altri sono dei pirla international.

Uno di questi è un avvocato turco, tifoso del Fenerbahce, che ha chiesto all'Uefa di cancellare la vittoria dell'Interv a San Siro contro i turchi perchè la maglia del centenario manifesta in maniera esplicita la superiorità della religione cristiana sulle altre.
Il Pirla è rimasta sconvolto dalla croce rossa su campo bianco disegnata sulla maglia dell'Inter.
Per lui è la croce dei cavalieri templari, protagonisti di sanguinose battaglie contro i musulmani.

Ora, a parte che il sottoscritto, a questo punto, chiederebbe la cancellazione delle ultime Cempions vinte dal Milan perchè Inzaghi quando segna è la manifestazione esplicita di un pazzo sanguinario invasato e Gattuso è la reincarnazione dell'uomo di Neanderthal, ora, dicevo, mi domando solo una cosa: ma sto tizio non sarà mica l'avvocato di Padovan?


Nella foto: l'undici nerazzurro schierato in campo saluta gli spettatori prima di seviziare undici giovani vergini rossonere.
(Si tratta chiaramente un falso. Non esistono vergini rossonere, Seedorf le ha già maschiate tutte)

10 dicembre 2007

Il giornalista


L’ACCUSA VIENE DAI NUMERI GIANCARLO PADOVAN In ritardo – lo ammetto – ma abbiamo capito tutto: lo scudetto sarà vinto dal­l’Inter perché, ove non bastasse la sua for­za fisica e tecnica, a spianare la strada ver­so il successo parziale, magari in gare dif­ficili e rognose come quelle della settima­na appena conclusa, provvedono i calci di rigore. Numeri non parole: un rigore con­tro la Lazio (mercoledì sera) molto dubbio (forse il fallo era addirittura da invertire); un altro (ieri pomeriggio), contro il Tori­no, del tutto inesistente (palla piena e net­ta di Comotto su Ibrahimovic). Conta po­co, anzi nulla, che l’Inter abbia dilagato. L’ha fatto dopo, non prima, ché anzi, sul­lo 0-0 e fino al rigore di Ibra, aveva ri­schiato di subire ( ah Ventola, Ventola), perfino su un cross sbagliato di Comotto (mai che un tiro storto si raddrizzi cam­min facendo!). Abbiamo capito tutto: la lobby dell’Inter è così estesa e ramificata che oggi non si di­scutono più le opinioni del suo allenatore, le si accettano e basta, senza nessuna ca­pacità critica. Anzi – quel che è peggio – senza alcuna volontà critica. Che Manci­ni scambi il razzismo per sfottò (e si tac­cia); che tratti il medico dell’Inter e la ca­tegoria dei medici sportivi come sprovve­duti, se non peggio (e si taccia); che se ne freghi ( letteralmente) della relativa ri­chiesta di deferimento (e si taccia), va be­ne tutto. Può essere sgradevole ma è com­prensibile. In fondo, nessuno di noi, pove­ri scribacchini, è in grado di dare lezioni di cultura lessicale, competenza sanitaria e rispetto delle norme regolamentari ad un allenatore che tanto ha studiato, esperito, conosciuto e verificato per esprimersi con tale saccenza e sicumera. Ma che costui sostenga la legittimità dei calci di rigore lucrati alla Lazio e al Torino in meno di quattro giorni, questo no, non si può per­mettere, né si può tacere. Al contrario, mi piacerebbe conoscere il pensiero di qualche collega, magari della scuola romana (la più controversa e con­fusa dopo Calciopoli, stretta com’è tra il bisogno di dire che il calcio è cambiato perché non c’è più Moggi e il dispetto per la constatazione che il potere ha trasferito altrove le sue attenzioni), di fronte alla ta­bellina dei rigori concessi e subìti, che pubblichiamo in prima pagina. Com'è possibile che l'Inter, la quale ha segnato 33 reti contro le 31 della Roma e le 30 del­la Juventus, abbia avuto cinque rigori a favore e solo uno a sfavore? E perché, se Juve e Roma frequentano le aree avversa­rie almeno quanto l'Inter, hanno un saldo negativo di meno (la Roma) e di meno 2 (la Juve)? Strano che i più attenti com­pulsatori di cifre non abbiano rilevato questa anomalia. Altro dato significativo riguarda Lazio, Reggina, Udinese e Tori­no: non hanno mai beneficiato di calci di rigore. Peggio: il Toro ne ha avuti quattro contro, come il Genoa. Nessuno, però, se ne è visti fischiare sei come la Juve. E che dire del Milan? Strano che avendo realiz­zato solo venti reti cioé non sviluppando una straordinaria fase offensiva abbia ottenuto 5 rigori pro e 1 contro, proprio come l'Inter, guarda un pò le combina­zioni. Abbiamo capito tutto. La Juve, in classifi­ca sempre lontana 8 punti dall'Inter, ha rosicchiato due punti alla Roma, fermata a Livorno. Tuttavia a De Rossi è stato an­nullato il gol, regolarissimo, del 2-1 giallo­rosso a poco più di dieci minuti dalla fine. Così la Roma adesso è già staccata di cin­que lunghezze dall'Inter. L'importante, ol­tre ai risultati, è ricordare come arrivano.

Dio mio! L'abbiamo perso!!!
Se non fosse che ricopre il ruolo di direttore di un giornale ci sarebbe da ridere.

Permettetemi di ricordarvi una delle priorità di un vero giornalista:
il giornalismo - e con esso la libertà di stampa - è stato al centro di importanti battaglie: il presupposto di partenza era - e tale viene ritenuto ancora - che una editoria libera da ogni condizionamento possa garantire una società e un convivere civile migliori. Non a caso il giornalismo è stato definito il Quarto potere (dopo quelli legislativo, esecutivo e giudiziario), per l'importanza che da sempre riveste nella società civile e per i forti interessi che coinvolge.

Che dire: caro Padovan sei solo un servo del Padrone.

Nella foto: Malasanità. Dovevano cucirgli il mento; l'hanno lobotomizzato!



Lettera a Babbo Natale


Caro Babbo Natale: I have a dream!

Mi piacerebbe spiattellare il Milan sotto una gragnuolata di goals nel derby di Natale.
Dopo che il Milan avrà alzato al cielo la Coppa del Mondo per club (che pagliacciata! Non potevano fare la finale secca e risparmiarci le vaccate del Chupa team?) sarebbe veramente bellissimo seppellire gli inferiori con una quaterna secca!
Che bel Natale!!!



P.S.: Magari con una doppietta di Suazo!

Rognone d'Oro 2007/2008


C'è il Gianchi che sta male, molto male.
Sicuramente la cavalcata dell'Inter non lo aiuta. No, dico, è mai possibile che un direttore di un giornale sia così bieco da lamentarsi dell'arbitraggio di Inter Torino?
Cazzarola ma prima di fischiare il rigore su Ibra (per me c'è, non c'era quello contro la Lazio ma questo è netto, così come quello su Cruz non fischiato...) Natali aveva piallato tutto quello che entrava in area granata!

Gianchi cosa c'è? Nonn ti garba che l'Inter stia confermando sul campo che è la più forte?
Ti manca Moggi?
Pora stella!

Comunque mi stai così sulle palle che ti becchi la seconda nomination consecutiva al Rognone d'Oro visto che anche nell'Inter di ieri è difficile trovare un candidato.
Congratulation!

Comunque il caso di gianchi è la dimostrazione che a vincere sono capaci tutti.
A perdere invece...

6 dicembre 2007

Rognone d'Oro 2007/2008

Inter - Lazio: 3-0

Nella nostra regolarità siamo persino noiosi.
Siamo così bravi che a Padovan gli sta venendo il God traverso.

La nomination per il Rognone d'oro 2007/2008 oggi va al Gianchi per la sua prima pagina odierna.

"All'Inter i rigori li danno. E' facile battere la Lazio"

Gianchi, Gianchi, Gianchi che c'è?
Temi che per lo scudetto la Juve stia rimanendo indietro?

Pirlotti lo sai che il Daddy ti vuole bene, se hai problemi mandami una mail che ne parliamo.

5 dicembre 2007

Terzo tempo. Atto II°


E' una questione di cultura.
Che significato pensate che abbia il terzo tempo nel calcio se non si riesce nemmeno a godere delle proprie vittorie senza denigrare gli avversari?



P.S. Ieri sera Inzaghi ha battuto il recordo di Gerd Muller diventando il miglior cannoniere europeo di sempre.
Peccato che Gerd Muller abbia giocato molte meno partite di Inzaghi e, soprattutto, peccato che a Gerd Muller siano stati tolti i 7 (sette) gol segnati nella Coppa delle Fiere (poi Coppa Uefa) da una curiosa decisione dell'Uefa...

4 dicembre 2007

Terzo tempo


Ipocrisia all'italiana.
La Lega prima si aspetta la richiesta della Fiorentina per autorizzare il saluto alla squadra avversaria, poi decide che da Gennaio 2008 il "terzo tempo" sarà obbligatorio.


A quando la decisione di obbligare anche gli ultras delle squadre avversarie al terzo tempo? Nei primi due si legnano alla grande, nel terzo fanno pace.
Monellacci!

3 dicembre 2007

Rognone d'Oro 2007/2008










Fiorentina - Inter: 0-2

Non assegnata!!!
La nomination al migliore dei peggiori non viene assegnata!
Partita da dieci e lode, certo si poteva fare qualche goals in più ma... suvvia!
Orsù! Siamo signori, mica come certe squadrette di neopromossi che si incattiviscono sugli inferiori per poi fare collezione di pareggi negli scontri che contano spacciandoli come vittorie.
D'altra parte a chi potevo dare la nomination in una partita da orgasmi multipli?

W l'Inter, w la gnocca e w daddy

Nelle foto: Trinità nerazzurra