24 maggio 2013

Non si uccidono così anche i cavalli?

Conterà poco o nulla ma non importa, pure un tifosotto come me ha diritto di parola e allora parolo.

All'Inter funziona così da sempre. Paga il mister.
Paga per tutti, ovvio.
Paga per le sue responsabilità (perché anche lui ha commesso degli errori) e paga per quelle degli altri (molte, troppe. Della società in primis).
Perché se ti vendono gli ultimi big per prenderti Schelotto, Rocchi e compagnia bella forse tutte tutte le colpe non le ha solo Strama.
Perché se batti ogni record in fatto di infortuni e ti ritrovi con 12/13 giocatori out ogni domenica forse un mister non lo puoi giudicare serenamente.
Ma chi sgancia il grano è zio Massimo, e chi sgancia ha sempre ragione e, in fondo, uno può anche cambiare idea (MM poi...), ma c'è modo e modo e da Moratti mi aspettavo un finale più elegante.
Certo, sono convinto che solo Moratti poteva affidare l'Inter ad un debuttante, così come ne era prevedibile la sua potatura in caso di stagione fallimentare. Ma colpire solo uno e lasciare intatto tutto il resto non cambierà di molto le cose e le parole di Cambiasso mi sembrano già una conferma del consueto scaricabarile.
Ora arriva Mazzarri, vedremo se "il progetto" troverà nuova linfa o se si continuerà a galleggiare in questo squallido anonimato.





21 maggio 2013

Qualcuno volò...

Dopo qualche anno di vita in campagna, mi sono reso conto che non è solo il gallo che ci delizia con i suoi acuti al sorgere del sole (ma anche prima, volendo), bensì qualsiasi tipo di uccello provvisto di becco e polmoni.
Ora gli uccellini tipo passeri, cince, quelli lì insomma, coi loro cips cips creano un sottofondo musicale molto piacevole, ma che fa da base per il vero uccello cantante di questo universo, che non per caso scientificamente si chiama 'cuculus canorus'.
Si dà il caso che un degno rappresentante di questa famiglia abbia deciso, di sua iniziativa immagino, di prender casa nel bosco attorno a casa mia, e fin lì tutto ok, però questo simpatia ha anche deciso di venire a dare sul nostro tetto il suo spettacolo mattutino utilizzando come trespolo l'antenna della tv, che casualmente è vicinissima al camino, e casualmente il condotto passa nel muro della mia camera da letto.
Ogni 5 del mattino inizia il concerto: CUCU CUCU CUCU CUCU CUCUUUUUUU CUCUUUUUUUUUUU... minchia!


A me sta simpatico eh, e poi io mi alzo sempre molto presto, però sto pensando che quasi quasi lo catturo e lo regalo al Daddy.


PS: oh, tutto piuttosto che parlare di Inter, eh

17 maggio 2013

Il pranzo è servito

Chiaro che dormo in piedi.
Se non posso dormire disteso nel letto, dormo in piedi.
Il problema è che quando uno non è sveglio poi fa casini.

Arrivo a casa per pranzo, mia moglie ha preparato la pizza. Buona!
Mi siedo e mi verso un bicchiere di acqua ma, fatalmente,  appoggio la bottiglia proprio sopra una forchetta.
Risultato: la bottiglia cade proprio sul mio bicchiere che, naturalmente, si rovescia sopra la mia pizza...

Mhhhhhhh!!!

Prendi la pizza, strizzala e mettila in forno per scaldarla. Nel frattempo cambio il piatto e mi siedo in attesa.
Mi giro verso il forno e vedo un bel fuocherello. La carta forno.... Pork! Ho messo la pizza troppo in alto e la carta ha toccato al resistenza incandescente.

Mhhhhhhhh!!!

Apri il forno, spegni il fuoco e togli la cenere dalla pizza.
Ci ho messo due acciughe che quelle coprono tutto.
Ecco.

Poi non avevo nemmeno la birra.
Ma che cazzo fai la pizza se non compri la birra?
Niente, devo pensare sempre a tutto io.

4 maggio 2013

Il sonno...


2 maggio 2013

Daddy go home

Arrivo in camera col sorriso stampato in faccia.
La mamma mi sta spettando, ho la cesta per portare a casa la popa.
Mi sorride e mi dice: la dottoressa dice che devo riposare (ci sono state complicazioni durante il parto) e devo stare calma. NON MI DEVO INCAZZARE!
E guarda me...

Io che c'entro? Mo' che ho fatto?
Stai a vedere che sono una delle complicanze. Eppure sono stato perfetto durante il travaglio. Mi ha sgridato solo una volta. "Smettila di dirmi che questa volta sarà velocissima!"
Oh, io ho smesso. Ma avevo ragione...
Infatti poi gliel'ho ricordato. Perché se no pensa di avere sempre ragione lei.

Ora è a casa, insieme alle altre donne. Io non so se esco giusto.
Mi dice: "Se ti chiamo verso le 19 e ti chiedo dove cazzo sei, tu come mi rispondi?"
Lo capite? E' bipolare e mi interroga.
Un situazione complessa, molto delicata.
Per fortuna che la baby grande è dalla mia parte. Cioè, fino a ieri lo era.



No, io non esco giusto. C'ho un sacco di arretrati.